Notizie

A Gent la mostra "Seguso Vetri d'Arte: 1932-1973"

published on: 19 febbraio 2014
A Gent la mostra "Seguso Vetri d'Arte: 1932-1973"
Sarà visitabile sino al 2 marzo 2014 la mostra “Seguso Vetri d’Arte: 1932-1973”, ospitata nella cornice del Design Museum di Gent in Belgio e frutto dell’imponente ricerca del belga Marc Heiremans, esperto di storia del vetro muranese contemporaneo. Con oltre 190 opere tra cui molti pezzi rari, la rassegna racconta della famiglia Seguso, una delle dinastie più antiche di Murano che ha legato il proprio nome al vetro sin dai primi decenni del novecento. Secondo la tradizione, negli anni ’30 in fornace erano impegnati Antonio e tutti i suoi figli: il grande Archimede (che ne divenne il Primo Maestro, collaborandovi fino al 1944; Ernesto, che ne assuse la direzione, Bruno, a cui erano affidati gli aspetti tecnici, Isidoro, che ne seguiva gli aspetti commerciali ed il giovane Angelo che nel dopoguerra si impose come Maestro di riferimento sino al 1973.
Il 1934 segnò invece l’ingresso in fornace di Flavio Poli, giovane e brillante designer dalla mentalità aperta al nuovo che assunse il ruolo di direttore artistico. Insieme al grande Archimede Seguso, Maestro di prima piazza, contribuì ad imprimerle un’impronta indelebile, cooperando allo sviluppo del vetro moderno.
In pochi anni Seguso Vetri d’Arte divenne un centro di vitalissima energia creativa e sinonimo di altissima qualità manifatturiera: introdusse nel mondo muranese il vetro dal forte spessore, in netto contrasto con le lavorazioni allora in voga, compiendo così un’innovazione importantissima per l’epoca (testimoniata anche dalla rivista Domus che celebra queste sculture innovative nel 1938); sintetizzò innovazione e sperimentazione nella tecnica del sommerso; condusse ricerche sul volume. La ricerca portò la produzione ad essere celebrata alle Biennali di Venezia, alle Triennali di Milano, alle Esposizioni Internazionali di Parigi e ad essere insignita di ambiti riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro vinto nel 1954, alla sua prima edizione, con il Vaso blu rubino.
La notorietà internazionale della vetreria subì una crescita esponenziale negli anni ’50, quando i suoi pezzi vennero richiesti dai più importanti musei internazionali.  
Nel 1973 - dopo che tra il 1964 e il 1966 Antonio Seguso e il figlio Ernesto erano usciti dalla società lasciando Angelo e Bruno a portare avanti la tradizione di famiglia - l’azienda venne ceduta.
E’ qui che termina Il percorso espositivo della mostra, ma non la storia della Seguso Vetri d’Arte che nel 2008 è stata riportata nelle mani di famiglia, riprendendo il cammino lì dove era stato interrotto.

Fotogallery

Newsletter

Trattamento dei dati personali ai sensi della legge vigente sulla privacy (art. 4 D.Lgs. 196/03)

Le riviste

suitegdamac

Riflessi at Design Week 2017

Milano Design Week 2017

Follow us on