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A Host 2017, EXIHS punta sulla tradizione millenaria dell’ospitalità italiana

published on: 15 marzo 2017
A Host 2017, EXIHS punta sulla tradizione millenaria dell’ospitalità italiana
Il nuovo spazio-concept dell'architetto Dante O. Benini, in collaborazione con Davide Rampello, quest'anni ripercorre la storia dell'ospitalità, attraverso l'uso di superfici e materia, di prodotti dell'agricoltura e della cucina italiana.
  
Una performance “da Biennale”, uno spazio con un orizzonte culturale molto più ampio di quello che ci si potrebbe aspettare da un semplice evento B2B. EXIHS (Excellent Italian Hospitality Services) torna con un concept completamente rinnovato nell'ambito della macro-area espositiva Arredo & Tavola di HostMilano, in fieramilano a Rho dal 20 al 24 ottobre prossimi, e va ad arricchire ulteriormente un’area che presenterà tanti formati innovativi e dove esporranno le principali aziende di arredo contract, italiani ed estere. Quest’anno si è scelto di dare vita a una vera e propria performance artistico-progettuale che, alla luce di un tema di fondo, “L’Italia fatta a mano”, ripercorre attraverso l’uso evocativo delle superfici e della materia l’intera evoluzione dell’uomo, e della sua naturale predisposizione all'ospitalità. 
Così, nel grande cubo di Exihs 2017, ciascuna delle quattro pareti verrà realizzata in un materiale che ricorda una fase cruciale della nostra evoluzione: dalla pietra, la prima materia utilizzata dall’umanità nel passaggio alla posizione eretta, al legno, che rappresenta le fasi di civilizzazione con l’utilizzo di un crescente numero di materiali naturali; poi l’acciaio, emblema del passaggio alla società industriale e tecnologica, e infine un’intera parete realizzata con balle di rifiuti, a simboleggiare la nuova sfida che attende l’umanità: quella della sostenibilità. A fungere da minimo comune denominatore il loro colore nero, che farà da sfondo sul lato esterno a scritte in corsivo che richiamano e ripercorrono momenti chiave della cultura italiana. Il richiamo alla nostra storia sarà poi ripreso sia all’interno, in un monitor che proietterà un video immersivo sulle bellezze italiane, sia all'esterno, dove la visione sarà assicurata da quattro schermi collocati nelle pareti. Infine, al centro del cubo, un quinto elemento, l’acqua, pensato per scandire l'evoluzione del tempo da un elemento all'altro. Nello spazio dedicato alla Lounge, l’elemento più forte e caratterizzante sarà invece la grande parete di fondo, parallela al corridoio. Una parete attrezzata che ospiterà prodotti base dell’agricoltura e della cucina italiana. 
«È un concetto forte, di rottura, che per la prima volta in 40 edizioni porta in Host una performance artistico-progettuale senza nessun secondo fine commerciale. Con l’obiettivo di avvicinare i visitatori stranieri che vengono in Italia, e in particolare a Host, all’autenticità della cultura italiana che sta dietro la nostra leadership nell’ospitalità, per poi sensibilizzarli ancora di più portandolo direttamente nei loro Paesi con una serie di presenze in appuntamenti d’arte e architettura ai massimi livelli mondiali. Il primo dei quali sarà la Biennale di Pechino, che ha già confermato il suo grande interesse per il progetto», ha detto Dante O. Benini, coideatore e progettista per la terza edizione consecutiva dello spazio di Exihs. 
«L’Italia è il luogo che forse più di ogni altro al mondo ha espresso ed esprime questa capacità di coniugare materiali e forme per creare spazi che “accolgono”, quindi ospitano, con una varietà nello spazio e nel tempo unica al mondo. Per questo “l’Italia fatta a mano” è il leitmotiv di questa performance culturale, che allo stesso tempo si innesta in e trascende dal contesto espositivo per farsi messaggio da presentare negli appuntamenti d’arte e architettura, a cominciare dalle grandi Biennali internazionali», ha commentato Davide Rampello, regista teatrale ed ex presidente della Fondazione Triennale, oltre che direttore del Padiglione Zero a Expo 2015, che ha sviluppato l'idea dello spazio espositivo di Exihs.

Per saperne di più su: DANTE O. BENINI & PARTNERS

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