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Archisbang si aggiudica il premio "Torino fa scuola" per l'istituto Giovanni Pascoli

published on: 6 settembre 2017
Archisbang si aggiudica il premio "Torino fa scuola" per l'istituto Giovanni Pascoli
E’ lo studio archisbang, con AREA PROGETTI, a guidare la cordata vincitrice di uno dei due premi del concorso Torino fa scuola, promosso dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Agnelli, in collaborazione con Città di Torino e Fondazione per la scuola di Torino. Il raggruppamento si è aggiudicato il premio per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi nella scuola media torinese Giovanni Pascoli, di via Duchessa Jolanda nel quartiere Cit Turin. 
I progettisti hanno saputo interpretare al meglio gli obiettivi del concorso che intende promuover un‘idea di scuola completamente nuova, aperta al territorio e connessa con il quartiere in cui è collocata, come si evince dalle motivazioni della giuria: “Il progetto risponde agli obiettivi del concorso grazie a soluzioni spaziali innovative e in linea con l’evoluzione degli approcci pedagogici della scuola all’interno dei vincoli e delle risorse date dal patrimonio edilizio esistente. L’intera scuola si fa learning community e trovano spazio in maniera complementare aree per la didattica curricolare, aree per la socialità, spazi per lo studio individuale, luoghi per il riposo, ambienti laboratoriali tematici, grandi spazi di incontro. Lo spostamento dell’ingresso esistente permette la creazione di un nuovo foyer capace di essere al contempo atrio, spazio relax per gli studenti e luogo di comunicazione con la città e il quartiere. Il concetto di biblioteca diffusa anima gli spazi di relazione tra i diversi piani; la palestra, con l’addizione di una sala studio vetrata che può fungere da balconata, si dona come flessibile spazio multiuso. La creazione di una terrazza verde sul tetto risarcisce l’edificio dello spazio en plein air che oggi gli manca e aggiunge un elemento di coscienza ambientale ormai acquisito tra i valori pedagogici contemporanei.” 
Il progetto nasce dall’intento di rispondere con il lavoro architettonico alle esigenze programmatiche individuate con il percorso di coinvolgimento della comunità scolastica all’interno di Torino fa scuola, sottolineando il valore inclusivo di una nuova modalità di fare didattica che, supportata e facilitata da una coerente concezione spaziale, permetta di lavorare anche al contrasto delle diseguaglianze. Il disegno degli spazi si propone di interpretare ed arricchire le ambizioni del progetto pedagogico, con la consapevolezza che lavorare su un edificio esistente significa valorizzarne i punti forza e leggerne le criticità, come spunto per immaginare soluzioni altre, inconsuete, per raggiungere gli obiettivi ed esaudire i desiderata dei futuri abitanti. L’apertura di spazi ampi, luminosi, la ricerca del contatto con l’esterno, l’accessibilità totale degli ambienti sono funzionali all’idea di una didattica continua, in cui l’ambiente fisico dell’edificio si mette a servizio del progetto formativo e ne diventa esso stesso parte integrante. La scuola è uno spazio inclusivo in cui riscoprire la dimensione ludica dell’imparare, dentro e fuori dalle aule, con modalità e strumenti differenti, dentro e fuori dall’orario scolastico, come punto di riferimento per i ragazzi ma anche per il resto della comunità. 

Realtà emergente nel panorama torinese, archisbang si occupa di architettura, ricercando spazialità non-convenzionale nella progettazione di edifici ex novo e ristrutturazioni, con l’obiettivo di coniugare sempre forza concettuale e concretezza realizzativa. Per il progetto hanno partecipato Silvia Minutolo, Marco Giai Via, Alessio Lamarca, Alberto Perino, Michal Adam Wasielewski, Eugenio Chironna e Taraneh Tafakkori. 

Fondato nel 1995 lo studio AREA PROGETTI è attivo nel campo dei progetti di restauro di edifici storici e di allestimento museale, quali il recupero della Castiglia di Saluzzo, del Palazzo dei Musei di Varallo Sesia, del cotonificio di Cormano, della fortezza del Priamàr a Savona. In collaborazione con i maggiori esperti bibliotecari italiani ed europei, realizzano biblioteche ad Alessandria, Volvera, Piossasco, Fiorano Modenese, Rosignano Marittimo, Chivasso, Cuneo; collaborano alla stesura degli studi di fattibilità per la Mediateca della Biblioteca Universitaria di Genova e per la rifunzionalizzazione della biblioteca Civica di Carmagnola. Vincitori di numerosi premi in concorsi internazionali di progettazione hanno curato anche alcune pubblicazioni sulla progettazione degli spazi, degli arredi e dell'immagine delle istituzioni culturali e bibliotecarie in ambito europeo ed extraeuropeo. Per lo studio AREA PROGETTI hanno partecipato i progettisti Raffaella Magnano, Domenico Racca, Giorgio Gazzera, Marco Cuccureddu, Michelle Vecchia, Junior Perri. 
Proprio per garantire la multidisciplinarità richiesta da un progetto così complesso la cordata di è avvalsa anche della collaborazione di esperti esterni: Sergio Cerioni e Gabriele Pisani, ingegneri impiantisti; Chiara De Vecchi, progettista esperta dell’acustica ambientale ed architettonica; Daniele Guglielmino, architetto LEED AP; Stefania Zitti, progettista della sicurezza in cantiere; Augusta Giovannoli, esperta di didattica in ambiente digitale; Claudio Tortone, medico di Dors - Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute, e Simonetta Lingua, educatrice, referente per la rete europea Scuole che Promuovono Salute all’interno della stessa struttura. 
Il concorso ha individuato come scuola pilota anche la scuola Media Fermi nel quartiere Lingotto: anche in questo caso il premio è stato vinto da uno studio torinese BDR bureau con i progettisti Alberto Bottero e Simona Della Rocca.

Per saperne di più su: ARCHISBANG

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