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Climaveneta per l’Alinvest BH4

published on: 21 novembre 2012
Da area degradata a polo di attrazione e distretto futuristico, una zona che si sta rapidamente trasformando e che sta diventando polo di collegamento tra la città conosciuta e l’area Expo che sta nascendo. Qui sta sorgendo l’Hotel Bh4 del Gruppo Boscolo. Si tratta di una torre di 91 metri che poggia su una piattaforma circolare di 44 m di diametro; la superficie totale della struttura è di 145mila mq per le diverse funzioni fuori terra e si fonda su palificazioni di supporto di una platea in cemento armato sulla quale si elevano i pilastri verticali di forma circolare in acciaio e cemento armato gettati in opera. Le facciate sui quattro fronti sono risolte da superfici costituite da vetri fra loro complanari, serigrafati con toni verde-azzurro e righe di diversa larghezza che si interrompono appena per consentire le finestrature delle camere. Il comfort della camera è raggiunto con elevate qualità di isolamento termico e acustico, con doppie pareti tra le camere e verso i corridoi con coibentazioni a diversa intensità, isolamento pavimenti, soffitti con altrettanta qualità.Meritano una nota gli aspetti di rispetto ambientale e risparmio energetico che connotano la struttura. Grazie ad un attento studio dell’involucro ed all’utilizzo delle pompe di calore abbinate a fonti rinnovabili si è riusciti infatti a raggiungere un ottima performance energetica per questo edificio.Le pompe di calore utilizzate sfruttano l’acqua di falda sia per il comfort degli ambienti, che per la produzione di acqua calda sanitaria, azzerando così l’emissione locale di CO2. Le unità installate sono due unità polivalenti INTEGRA di Climaveneta - ERACS2-WQ 3202 ed ERACS-WQ 1102 - a 4 tubi, adatte alla produzione di acqua sia refrigerata che riscaldata tramite due circuiti acqua indipendenti, con potenza termica di 2392 kW.Ciascun circuito lavora con un compressore, di tipo a vite semiermetico con utilizzo di R134a, e tre scambiatori a fascio tubiero, uno freddo lato utenza, in comune ai due circuiti, che opera come evaporatore nella produzione di acqua fredda, uno caldo lato utenza, che opera come condensatore nella produzione di acqua calda, e uno scambiatore sul lato sorgente che opera come condensatore o come evaporatore a seconda dei carichi richiesti. I pozzi che raggiungono la prima falda d’acqua sfruttano la temperatura di prelievo e di restituzione e mediante pompe di calore permettono di raggiungere la temperatura necessaria per i fluidi primari di alimentazione, sia calda sia fredda in base alle stagioni, garantendo un risparmio energetico considerevole. L’impianto è dimensionato per funzionare a bassa velocità e quindi a bassa rumorosità ed è pensato per lavorare anche a carichi parziali, cioè senza sprechi, nel caso di struttura non sia completamente occupata.La climatizzazione delle stanze è assicurata da un impianto tradizionale fan coil e aria primaria in grado di assicurare rapide messe a regime e funzionamento solo in caso di occupazione della stanza, consentendo così un ulteriore risparmio energetico.

Per saperne di più su: CLIMAVENETA

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