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Dare un senso al Brexit

published on: 27 giugno 2016
Dare un senso al Brexit
Il CEO di JLL Chris Ireland commenta le implicazioni del Brexit sul mercato immobiliare in UK.

Il voto per il Brexit apre un nuovo scenario per la Gran Bretagna, che prevede un’incertezza senza precedenti nel prossimo futuro. 
Chris Ireland, CEO di JLL UK ha commentato: “Anche se per il Regno Unito effettivamente si andrà avanti come sempre in termini di commercio e legislazione fino al 2018, un cambiamento così importante creerà inevitabilmente incertezza nell’economia e nei mercati immobiliari. Nel caso di un'uscita ben gestita, però, l’effetto potrà essere in gran parte limitato al Regno Unito. "
Nel breve termine probabilmente vedremo un indebolimento nella domanda degli utilizzatori finali. Mentre l'impatto sui canoni di locazione potrebbe essere limitato dalla scarsità dell'offerta, l’attività sarà colpita negativamente a causa dell’incertezza iniziale circa la direzione da seguire e la relativa tempistica. Anche il sentiment degli investitori potrebbe rimanere debole nel breve-medio termine. Per i mercati immobiliari, la correzione iniziale potrebbe essere più severa, ma dovrebbe essere seguita da una ripresa quando riemergeranno opportunità nei mercati core del Regno Unito e i benefici di una sterlina debole saranno riconosciuti. Il sentiment e il relativo pricing saranno elementi chiave. 
"Molto dipenderà dalla velocità della negoziazione, dal quadro politico più ampio e se saranno stabiliti presto sia una chiara direzione da prendere che un altrettanto chiaro calendario di uscita dall’UE."
Commentando l'impatto sul mercato residenziale, Adam Challis, Head of Residential Research a JLL, ha dichiarato: "il mercato residenziale di Londra percepirà più profondamente gli effetti della decisione di lasciare l’Unione Europea. Il rapporto di interconnessione commerciale tra Londra e il resto d'Europa rendono le implicazioni più complesse. Ciò acuirà l'incertezza per i proprietari di case a Londra. Paradossalmente, nel breve termine, gli investitori potranno identificare buone opportunità in questo mercato, in particolare gli investitori internazionali che possono beneficiare dell'arbitraggio di valuta che si è aperto grazie, o a causa, dell’indebolimento della sterlina." 
Mentre nel periodo che portava al Referendum ci si è focalizzati sulle relazioni commerciali internazionali del Regno Unito, siamo ora profondamente preoccupati che sia la politica interna il rischio principale per il mercato immobiliare. Indipendentemente dall'esito del Referendum, il Regno Unito ha un profondo squilibrio nell’offerta di residenziale e c’è disperatamente bisogno di attenzione ‘concertata’ dai politici per offrire soluzioni credibili e durature al problema dell’offerta. Prolungate lotte all'interno dei partiti politici possono soltanto danneggiare l'economia del Regno Unito e qualsiasi possibilità di un recupero tempestivo dal rallentamento economico previsto.”

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