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I risultati di IHG nel 2015

published on: 3 marzo 2016
I risultati di IHG nel 2015
Gli highlights più significativi ottenuti da IHG nel 2015:
-  Ha raggiunto le 5.000 proprietà con l’apertura dell’Hotel Indigo Lower East Side New York e ha inoltre 1.300 aperture in cantiere. 
- Ha aperto più di 5 hotel a settimana. 
- Ha incrementato il reddito operativo dell’11% e la crescita del RevPAR del 4,4%. 
- Ha portato a termine le disposizioni relative agli alberghi più importanti. Grazie alla vendita dell’InterContinental Hong Kong e al compimento della vendita dell’InterContinental Paris-Le Grand si sono generati importanti flussi di denaro che hanno permesso investimenti nella strategia per il mantenimento dell’alta qualità e per la crescita sostenibile. 
- Costante crescita dei marchi più importanti. Nel 2015 si è incrementato il numero dei principali alberghi “boutique” con 14 aperture e 27 accordi per future aperture per i marchi Kimpton Hotels & Restaurants e Hotel Indigo. Oltre a degli accordi per la nascita di due nuovi marchi: Hualuxe Hotels and Resosrts e Even Hotels. 
- Il 2015 è stato l’anno migliore per il marchio Kimpton Hotels & Restaurants, portando a compimento l’acquisizione nel Gennaio del 2015. Il marchio ha varcato i confini americani arrivando in Europa con il primo Kimpton hotel europeo ad Amsterdam, sono in cantiere accordi per l’apertura di 10 Kimpton hotel nelle più importanti città europee. 
- Le iniziative digitali stanno cambiando il modo in cui interagire con gli ospiti. IHG sta sfruttando le nuove tecnologie per incrementare la fidelizzazione dei propri ospiti. Nel 2015 i ricavi delle attività digitali sono cresciute di più rispetto agli altri canali fino ad arrivare a 4,2 miliardi di dollari. È partita la sperimentazione dell’opzione “Guest Request” che permette agli ospiti di richiedere manutenzione o pulizia direttamente da un’applicazione mobile. 
- Diversi sono i riconoscimenti ottenuti nel corso del 2015: Most Reputable Companies all’interno della rivista Forbes; Top Employer United Kingdom 2016 dal Top Employer Institute e altri ancora.

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