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Intervista a Peia Associati

published on: 31 luglio 2013
Suite: Come giudica i vantaggi e le criticità della progettazione alberghiera all’estero rispetto al nostro paese? Giampiero Peia: Penso che i vantaggi dipendano spesso dalla clientela, che non varia a  seconda del paese. I clienti o meglio gli operatori delle strutture alberghiere ti danno la possibilità di incrementare la ricerca, lo sviluppo di nuovi materiali e forme, prediligendo ovviamente la funzione. La criticità è data dalle circostanze in cui si trova il tuo progetto alberghiero. Come per esempio l’esperienza nelle sperdute isole Andamane nell’Oceano Indiano, dove abbiamo progettato un eco resort con spa e ristoranti oltre a luxury suites. Suite: Dalla sua esperienza in un contesto estero, quali ritiene siano gli spazi per l’ospitalità, pubblici o privati, a cui viene attribuita maggior importanza? Giampiero Peia: Sicuramente ha preso piedi negli ultimi anni la spa perché chi cerca un albergo cerca anche un luogo di relax e di oasi per farsi ‘coccolare’ o per poter fare del fitness. Nella torre più alta di Doha abbiamo progettato il Kempinski e la spa occupa un piano intero dove gli spazi sono ampi e di grande espressione architettonica. In un albergo è importante anche la hall d'ingresso e la reception, che rappresentano il primo impatto dell’accoglienza. Suite: Quanto incide la cultura locale nell’identità della sua firma di design? Giampiero Peia: Per noi molto. Partiamo sempre dall’interpretazione delle tradizioni locali per stimolare la nostra progettazione. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a ‘intessere’ la nostra architettura con la ricchezza delle tradizioni locali ed proprio dall’interpretazione in chiave moderna di queste tradizioni che scaturisce la bellezza dell’architettura. Suite: Quali aziende italiane preferisce suggerire ai suoi clienti all’estero? Giampiero Peia: Le aziende italiane che possono favorire la nostra ricerca e qualità di progettazione sono quelle nel settore dell’illuminazione, degli arredi, del bagno o dei rivestimenti; spesso sono prodotti da noi disegnati ad hoc che possono poi diventare dei prodotti a catalogo per le stesse aziende. Intervista a cura di Cristina Donati Pubblicata su SUITE n.164 aprile 2013

Per saperne di più su: PEIA ASSOCIATI

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