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L'art buyer: una risorsa per i rivenditori

published on: 1 settembre 2016
L'art buyer: una risorsa per i rivenditori
Il contributo di Sonia Abbondi introduce ad una figura professionale e ad un’attività ancora poco conosciuta, l’art buyer. In quanto consulente di immagine supporta il rivenditore ed è, così, in grado di dare valore aggiunto allo spazio espositivo.

"In un mondo completamente cambiato il rivenditore d’arredamento oggi dovrebbe avvalersi con maggiore frequenza di professionalità specializzata quale l’art buyer che gli consentirebbe quanto segue: 
- di identificare e creare, una propria identità distintiva ed originale; 
- di ricercare e realizzare una migliore organizzazione degli spazi espositivi seguendo la condivisione del progetto; 
- di ricevere indicazioni sulla natura più contemporanea dei bisogni della clientela e sui mezzi di comunicazione per soddisfarli; 
- di sviluppare i temi a lui noti per tradizione, “riletti “ e sviluppati alla luce delle nuove tendenze per stupire la sua clientela; 
- di ricercare nell’innovazione tecnologica, strumentale, mediatica, un nuovo modo per spingere la propria azienda in un mercato proiettato verso il futuro;
- di sviluppare attività congiunte di formazione con il proprio personale sui temi sopra citati; 
- di integrare alla propria attività tradizionale di proposta, la figura più innovativa nel nostro settore dell’home personal shopper che, con la sua consulenza, realizza un’offerta sartoriale di vendita. 
Ogni punto vendita ha una sua storia da raccontare e solo un progetto con obiettivi precisi e condivisi tra lui e l’art buyer riesce a rendere visibile e condivisibile questa storia con la propria clientela. L’art buyer offre al rivenditore la migliore sintesi d’informazione, di progetto e di consulenza con la propria partecipazione costante alle maggiori rassegne fieristiche di settore, e del mondo del fashion, e del glamour. Con il suo costante aggiornamento professionale attraverso i canali più innovativi della comunicazione garantisce al suo committente servizi assolutamente mai da Lui realizzabili per tempo, energia ed economia. L’art buyer, in estrema sintesi, riassume, amplia e mette in ordine conoscenze, aspettative, bisogni, desideri e necessità del consumatore all’interno del punto vendita. Rende l’ordinario straordinario!"

L'articolo integrale è pubblicato sul numero di giugno di GDAMILANO (numero 3, anno 3).

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