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NH Hotel Group sostiene l’associazione di beneficienza Hope and Homes for Children

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NH Hotel Group sostiene l’associazione di beneficienza Hope and Homes for Children
Durante la serata sono stati raccolti più di 500.000 euro a favore dell’associazione di beneficienza, al motto di «i soldi non comprano». Tantissimi i premi, dal giocare a golf con Thomas Bjorn nel British Masters a un fine settimana cinque stelle a Madrid per sei persone con NH Hotel Group, con cena in due dei migliori ristoranti della capitale spagnola, premiati con le Stelle Michelin – Paco Roncero Taller, dello Chef multisensoriale Paco Roncero e Santceloni, del famoso chef Óscar Velasco «In virtù del nostro profondo impegno nell’ambito della responsabilità sociale e aziendale, è un grande onore offrire il nostro più sincero sostegno a questa meritevole causa con la cena “End the Silence”. Già da molti anni sosteniamo progetti di beneficienza e per noi è un onore prendere parte a questo straordinario evento per aiutare milioni di bambini. Questo è solo uno dei tanti progetti che supportiamo nelle comunità in cui siamo presenti», ha dichiarato Ida Gutiérrez de Escofet, Corporate Affairs and CSR Officer NH Hotel Group. La presentatrice di Sky Sports F1 Natalie Pinkham - una delle organizzatrici della raccolta fondi “End the Silence” – ha dichiarato che è stata un’esperienza commovente poter assistere, da vicino, all’impegno delle più grandi star del pianeta nell’aiutare i bambini più indifesi. «L’obiettivo di “End the Silence” è mettere insieme i più importanti musicisti, sportivi, uomini d’affari e persone cresciute in orfanotrofio. Condividendo le proprie esperienze su ciò che significa crescere senza una famiglia, aiutano a sensibilizzare l’opinione pubblica e a raccogliere fondi affinché Hope and Homes for Children possa relegare al passato gli orfanotrofi e offrire una rete d’appoggio che permetta di affidare i bambini a famiglie che li accolgano e li amino». 

Di seguito alcuni dati:

- 8 milioni di bambini nel mondo vivono in orfanotrofio. 
- L’80% dei bambini in orfanotrofio non sono veramente orfani; la maggior parte di loro sono figli di genitori viventi, abbandonati a causa della povertà, delle loro disabilità o per motivi di discriminazione. 
- 37 bambini su 100, fra quelli che vivono in un orfanotrofio, sono potenziali vittime di violenza o abusi. 
- Gli orfanotrofi possono addirittura essere mortali; gli indici di mortalità possono raggiungere l’80%. 
- Quelli che sopravvivono all’esperienza in un orfanotrofio hanno una possibilità dieci volte superiore al resto dei bambini di cadere nella prostituzione; 40 volte superiore di arrivare ad avere precedenti penali; e 500 volte superiore di suicidarsi. 
- L’evento di beneficienza “End the Silence”, di Hope and Homes for Children, aiuta a finanziare la chiusura degli orfanotrofi mediante la prevenzione dell’abbandono infantile, lo sviluppo di servizi di supporto alla famiglia, di centri d’accoglienza e di un network di servizi d’adozione. 
- Hope and Homes for Children crede sia davvero possibile riuscire nell’intento di chiudere per sempre gli orfanotrofi di tutto il mondo. 

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