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Retail Experience, i giovani al centro

published on: 5 luglio 2016
Retail Experience, i giovani al centro
Rinnovare, rigenerare, reinterpretare è questo lo spirito che sottende il format RE GENERATION, ideato dalla società di progettazione architettonica Lombardini22 per il 2016.

Un ciclo di eventi che mette al centro i giovani, intesi non solo come attori del cambiamento in ambito Real Estate e manageriale, ma anche – in questo caso – come utenti di spazi per il commercio ed il leisure, da attrarre a tutti i costi lavorando sul rinnovamento degli spazi e dei servizi.
Un evento in cui si vuole capire come cambiano gli spazi commerciali e cosa si sta facendo per renderli attrattivi e “ruvidi” per le nuove generazioni. Se ne parlerà con due ospiti che hanno una profonda conoscenza del tema. Da un lato Letizia Cantini, Direttore Patrimonio e Tecnico Unicoop Firenze, che ha avviato il progetto Relooking, importante percorso di rinnovamento di molti centri commerciali Coop.fi con l’obiettivo di stare più vicina alle esigenze del territorio, dei soci, e delle nuove generazioni (nel 2015 sono stati 7 i Centri rinnovati da Unicoop Firenze con L22). Dall’altro Benedetta Contincelli, Retail Asset Management Director Kryalos, che vanta una esperienza impareggiabile nella gestione di centri commerciali ed è chiamata quotidianamente ad analizzarne flussi, layout, operatività, per garantirne l’efficacia e suggerirne l’eventuale riqualificazione o ristrutturazione.
 Modera la conversazione Paolo Facchini, presidente Lombardini22. “La sfida è quella di ideare prodotti immobiliari innovativi, concepiti per essere in linea con le nuove esigenze dei consumatori. – sostiene Paolo Facchini – È quella di attrarre target dinamici ed esigenti progettando luoghi e architetture piacevoli, atmosfere multisensoriali e seduttive e, soprattutto, spazi socializzanti.” 
Secondo Letizia Cantini, “il Real Estate ha avuto la costante abitudine di approcciare ai giovani unicamente secondo variabili di tipo ludico-ricreativo. È mancata a mio avviso la capacità di rivolgerci a loro anche come cittadini. Sempre più negli ultimi anni i centri commerciali hanno iniziato ad aprire le porte a nuove attività di servizi per i clienti intesi come cittadini, ma sempre lo si è fatto con riferimento a un cluster di utenti adulto più che giovane. Lavorare allora pensando di dotare le strutture di servizi base per le esigenze dei giovani o dei più giovani, potrebbe portare queste generazioni a frequentare in maniera più sistematica i centri commerciali”.

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Per saperne di più su: LOMBARDINI22

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