Realizzazioni

FALORIA MOUNTAIN SPA RESORT

FALORIA MOUNTAIN SPA RESORT
Flaviano Capriotti firma il Faloria Mountain Spa Resort, una perla incastonata nel paesaggio dolomitico che definisce, tramite un linguaggio estetico in armonia con il contesto naturale, un nuovo modello di accoglienza. 
Il progetto ha previsto non solo la riqualificazione estetica e funzionale di tutta la struttura storica, ma anche un significativo ampliamento, con la costruzione di un nuovo corpo centrale che riprende gli stilemi tipici dell’architettura dolomitica. 
L’intervento di ristrutturazione della struttura preesistente mirava a definire un nuovo modello di riferimento nel panorama alberghiero dell’intero arco alpino, aderendo ai più alti standard qualitativi internazionali. L’ospite del Faloria Mountain Spa Resort si trova inserito in un percorso percettivo dell’identità naturale dei luoghi, godendo di un ambiente che offre le tecnologie più avanzate per un comfort funzionale e di atmosfera.  
Il progetto di ampliamento ha previsto una nuova Lounge con bar e stufa in maiolica, ispirata alla tradizione della casa ampezzana dolomitica, nella quale gli imbottiti, tutti su disegno, sono rivestiti in panno di lana nei toni caldi tipici dello stile montano. Una grande parete di pietra dolomia a spacco apparecchiata con la tecnica opus incertum separa la Lounge dal Bistrot che, con quaranta posti a sedere, è uno spazio raccolto e discreto, studiato per accogliere gli ospiti dalla colazione alla cena. Anche qui, i materiali sono la pietra dolomia e il larice, gli imbottiti in lana e le sedute hanno le linee tipiche della tradizione, ma rivisitate in chiave con temporanea. Il Ristorante, con 70 posti, è il cuore di un rinnovato rapporto tra struttura e contesto, essendo accolto all’interno di un padiglione vetrato con la vista verso il monte Croda da Lago, su un lato, e verso il Trampolino Olimpionico del 1956 dall’altro. Il soffitto è originale, restaurato a cassettoni in larice. I pannelli intrecciati in vimini schermano la luce e creano un’atmosfera elegante e raffinata. Infine, il Ristorante è completato dalla “stube”, centro della casa tradizionale ampezzana, realizzata con boiserie antiche e con un grande tavolo da 10 posti. 
Le nuove camere – divise tra Classic Room, Suite, Comfort Suite, King Deluxe, Suite King – sono state completamente ridisegnate da Flaviano Capriotti, che ha selezionato una palette materica e cromatica nella quale larice spazzolato, lana e pietra dolomia, in continuità con gli altri ambienti, sono il filo conduttore verso il comfort e la praticità. Ricche di dettagli pensati per accogliere senza imporsi, gli ambienti conservano un delicato sapore domestico, grazie a dettagli come il parquet e la boiserie in larice spazzolato, o come le testate dei letti in lana imbottita che riportano i disegni della botanica classica della flora alpina.  
Centrale al progetto di riqualificazione dell’intera struttura è la ridefinizione dell’Area Spa e Wellness, attorno a cui è stata costruita un’esperienza sensoriale ed emotiva dedicata a toccare tutti i livelli di percezione: visivi, tattili, olfattivi ed emotivi. La Spa è una sintesi di materiali della natura ampezzana: il legno dei boschi di larice, la pietra delle rocce dolomitiche e il verde dell’acqua dei laghi. Oltre 1.000 metri quadrati di superficie dove poster godere di un percorso sensoriale con sauna, fontana di ghiaccio, piscina, calidarium e vitality pool. Unica nel suo genere per dimensioni e caratteristiche strutturali nell’intero arco alpino è la grande piscina: lunga 25 metri, con tre corsie, adatta anche ai nuotatori professionali. Arricchita di un lucernario e una grande parete vetrata con profili in bronzo, dal suo interno si può godere la vista del monte Faloria e accedere al giardino esterno sul quale si sviluppa la parte esterna della vitality pool, che essendo climatizzata può essere usata anche nella stagione invernale. 

Pubblicato su Suite 191, ottobre 2018

Città: CORTINA D'AMPEZZO

Status: Home, Completed

Anno di realizzazione: 2018

Progettista: FLAVIANO CAPRIOTTI

Fotogallery

Le riviste

suitegdamac

Follow us on