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FOX ROMA

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FOX ROMA
Nel cuore di Roma, DEGW, brand del gruppo Lombardini22 leader nel settore del Workplace, firma la nuova sede FOX Roma, un progetto che dà vita a una Factory tecnologica in una cornice storica. 
Situata al terzo piano di un edificio di fine Ottocento per un totale di 3.500 metri quadrati, la nuova sede è stata concepita a partire dall’”urbe”, la città per antonomasia, che ha definito la strategia spaziale e gli elementi che articolano i quattro temi principali degli spazi di lavoro interni: Core, Open space, Supporti e Spazi Ancillari, i quali trovano i loro rispettivi riferimenti nei concetti di Monument, Neighborhood, Gallery e Lighthouse.  
Il primo spazio che si incontra è la Gallery che, situata in posizione baricentrica rispetto alla pianta dell’edificio, racchiude le funzioni di accoglienza, showcase e break. 
Perno di quest’area è la reception, ambiente in cui la vena tecnoindustriale si esprime nella materia delle superfici (LED wall, pavimento in gres effetto cemento, soffitto a vista) ma ammorbidita dalle forme organiche di un grande bancone e della parete retrostante in mdf. Ai due lati della reception si sviluppano la waiting area dotata di meeting room e un’ampia caffetteria, entrambe con pavimento vinilico e soffitti a vista. A far parte della Gallery anche la “board room”, ambiente satellite in posizione angolare, una suggestiva sala ovale con tavolo su disegno che dialoga con il pavimento in legno naturale e un soffitto di pannelli acustici in tessuto che integrano l’illuminazione, la climatizzazione e la tecnologia audio-video. 
La Lighthouse, invece, è un insieme di spazi ancillari tendenzialmente informali che costellato tutto lo spazio di lavoro. Dedicata al team work, è composta da sottoinsiemi che permettono di modulare momenti di concentrazione individuale e di relazione in modo flessibile: la “social platform” dagli spazi vetrati e trasparenti, la “piazza”, che comprende supporti aperti e chiusi con aree touchdown e coworking, i “chat sofa”, che alternano piccole meeting ad ambienti one-to-one in nicchia. 
Come nella città, Gallery e Lighthouse sono i servizi ai quartieri, e questi sono i Neighborhood, l’open space improntato all’efficienza e al comfort. Anch’esso non è indifferenziato e comprende al suo interno una porzione dedicata allo scambio creativo. 
Infine, il termine Monument si rifà ai nuclei dei corpi scala e ascensori, i quali diventano Landmark d’orientamento nello spazio, sempre riconoscibili nella grafica alle pareti e nei monitor digitali per la comunicazione.  
All’interno del progetto è stata riservata una particolare attenzione all’acustica: pannelli acustici verticali, con un rivestimento dallo sfondo neutro, sono stati distribuiti in tutto lo spazio, mentre le superfici orizzontali dei pavimenti sono quasi tutti in moquette. 
Un altro aspetto fondamentale dell’intervento è stato il voler mantenere gran parte delle murature originali a vista, così come i soffitti, per poter preservare, ma anche esibire, la grana originaria dello spazio. 
È stato un progetto particolarmente stimolante perché abbiamo dato vita a una Factory tecnologica dell’intrattenimento in una cornice densa di storia.” – ha raccontato Alessandro Adamo, direttore DEGW e partner Lombardini22 – “È questa l’anima del progetto: unire l’espressione innovativa, high tech, fluida e globalmente connessa del brand con la ruvidità materiale, il tocco umano e il feeling domestico degli spazi e delle superfici ‘grezze’ di uno storico palazzo romano”.  

Crediti fotografici: Delfino Sisto Legnani, Marco Cappelletti

Città: ROMA

Status: Completed

Anno di realizzazione: 2018

Progettista: LOMBARDINI22

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