Realizzazioni

RISTORANTE QUADRI

it en
RISTORANTE QUADRI
Philippe Starck ha firmato il progetto di restauro dello storico Ristorante Quadri di Venezia, locale ottocentesco di proprietà della famiglia Alajmo dal 2010, situato in Piazza San Marco. 
Il recupero del locale, sviluppato su due piani, è stato realizzato in tempi record: è rimasto chiuso solo per venticinque giorni grazie alla rapidità operativa di tecnici e delle maestranze veneziane, guidati dall’architetto Marin Folin, ex rettore dello IUAV. 
Al centro del progetto lo studio del fenomeno dell’acqua alta, che da sempre interessa il locale: da qui la scelta dei materiali come l’ottone non verniciato per le gambe dei tavoli, dei divanetti, il bancone del bar e per tutte le parti a contatto con il pavimento del piano terra.  
L’ottone infatti, grazie al suo naturale processo di ossidazione, permetterà di mettere in risalto attraverso le variazioni cromatiche i diversi livelli delle maree che si alterneranno nel corso del tempo. 
Sia il richiamo all’acqua sia l’ottone sono stati ripresi nella nuova entità grafica realizzata dall’azienda di branding inglese GBH.London. Le lettere, realizzate da Fonderia Valese, sono state trattate in modo da rappresentare figurativamente il processo causato dall’alta marea al piano terra e al primo piano: la parte inferiore risulta ossidata mentre quella superiore lucida. 
Al piano terra, negli ambienti del Quadrino e del Grancaffè Quadri, il restauro effettuato da Anna de Spirt e Adriana Spagnol ha permesso il recupero dei decori degli inizi del '900 e della seconda metà dell'800.  
Al primo piano, invece, dove si trova il Ristorante Quadri, l'influenza di Starck si fa più evidente, mostrandosi nei decori e nel recupero dei dettagli architettonici originari. 
A caratterizzare questo ambiente sono diversi elementi, come il tessuto che riveste le pareti, opera di Tessitura Bevilacqua e ridisegnato da Philippe Starck, che reinterpreta in chiave contemporanea il più antico disegno dell’atelier veneziano, o il grande lampadario Rezzonico in vetro di Murano degli anni '30, completamente restaurato, al quale è stato affiancato un nuovo lampadario realizzato dall’artista Aristide Najean che ne riprende stile e dimensioni, con l'aggiunta di dettagli in vetro colato che creano un effetto surrealista.  
A completare lo spazio, i tappeti dipinti che ricoprono i pavimenti al primo piano disegnati da Ara Starck, figlia dell'architetto francese, che ha creato un complesso gioco di figure fantasmagoriche che invitano a sognare. 
Infine, gli specchi situati all’ingresso e nei bagni, sono stati creati dai fratelli Barbini, storica famiglia di maestri vetrai muranesi sin dal 1570, mentre i serramenti in legno sono stati restaurati dalla Falegnameria Capovilla. 

Crediti fotografici: Philippe Starck
Pubblicato su Suite188/2018

Città: VENEZIA

Anno di realizzazione: 2018

Progettista: PHILIPPE STARCK

Fotogallery

Le riviste

suitegdamac

Follow us on