News

Combo Torino

published on: 20 gennaio 2020
Combo Torino
Dopo le aperture di Venezia e Milano, Combo sbarca a Torino con un’idea radicalmente nuova di accoglienza. 

Ospitato in edifici storici abbandonati, nei quartieri più dinamici delle principali città italiane, ogni sede Combo ospita la versatilità dell’intero progetto. Combo a Torino nasce nell’ex-caserma dei Vigili del Fuoco in Corso Regina Margherita 128, si affaccia sulle Porte Palatine e confina col più grande mercato all’aperto d’Europa. Il complesso, che risale al 1883, abbandonato da più di 20 anni, è stato riprogettato dall’architetto Ole Sondresen e dall’interior designer Helga Faletti con un intervento di recupero accurato e consapevole. Tutti gli arredi di Combo a Torino sono realizzati su misura sulla base di disegni originali e sono prodotti da artigiani piemontesi che hanno recuperato antiche lavorazioni adattandole ad un’esigenza contemporanea. Un lavoro iniziato con l’attenta selezione di materiali nobili da modellare per creare un arredo che, grazie al concetto di “adaptive reuse” e a una sensibilità attenta alla riduzione dell’impatto ambientale, ricrea negli spazi quello che Combo è nelle idee: un luogo connesso al territorio circostante. Il rosso è uno dei colori dominanti, un colore che vuole da un lato richiamare la vecchia identità del palazzo e dall’altro creare uno spazio vitale ed energico, così come la scelta di lasciare gli originali muri grezzi per mostrare la stratificazione degli interventi. Alle camere condivise proprie dell’ostello tradizionale si affiancano camere private, camere matrimoniali e alcune suite: alcune su due livelli con soppalco, altre con balconi privati ed altre ancora che ricreano delle vere e proprie tatami-room giapponesi. Tutte con ampi spazi lounge e vista sulla piazza. In ultimo, un loft con sedici posti letto, che può essere affittato come spazio privato per residenze di artisti o viaggi di gruppo. Anima e cuore pulsante di Combo è il grande piano terra con i suoi 2.500 mq tra interno ed esterno. Un “salotto” oversize dove sentirsi sempre a casa in cui si trovano: il booth della radio, sempre on-air, un ristorante, un bar e un café affacciato sul mercato. Uno spazio per ospitare talk, screening, live set, listening session e performance e una sala per residenze artistiche, collettivi, gallerie e nonprofit.  

Fotogallery

Le riviste

Follow us on