Eventi
Design Economy 2026: l’Italia guida la filiera creativa in Europa
Il design italiano si conferma un motore strategico per l’economia nazionale ed europea. Secondo il rapporto Design Economy 2026, presentato da Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design e ADI Associazione per il Disegno Industriale, il settore in Italia coinvolge 76 mila addetti e genera un valore aggiunto pari a 4 miliardi di euro, rafforzando la leadership del Paese nel contesto europeo.
Milano si conferma capitale del comparto, producendo da sola il 19% della ricchezza nazionale del design e concentrando il 14,3% degli addetti. Un ruolo trainante che si riflette anche nella formazione e nell’attrattività internazionale della città.
A livello europeo, il settore conta circa 295 mila imprese e oltre 356 mila addetti, con una crescita costante del fatturato. L’Italia mantiene il primato per numero di occupati e quota di valore generato, seguita da Germania e Francia.
In crescita anche la formazione: in Italia si contano 100 istituti attivi e 369 corsi di studio (+5%), con una forte concentrazione in Lombardia e un progressivo sviluppo nel Centro e nel Sud. Parallelamente, il 94% dei progettisti e delle organizzazioni dichiara di aver consolidato competenze nell’uso dell’AI generativa, ormai considerata infrastruttura operativa del settore.
Il rapporto evidenzia così un comparto maturo, competitivo e sempre più intrecciato con innovazione tecnologica, sostenibilità e trasformazioni del lavoro creativo.

