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Imm cologne si conferma come il "place to be" dell'arredamento globale

published on: 22 gennaio 2019
Imm cologne si conferma come il "place to be" dell'arredamento globale
Con un buon risultato ha chiuso i battenti domenica 20 gennaio il binomio imm cologne e LivingKitchen. Un totale complessivo di 150.000 visitatori si sono lasciati ispirare dai mondi dell’arredamento e della cucina. Con un'incidenza estera del 52% fra gli operatori il binomio fieristico ha evidenziato un orientamento globale a livelli finora inediti. 

Oltre la metà dei visitatori specializzati è giunta da oltreconfine, per la precisione da 145 paesi. In particolare il numero di visitatori in arrivo da oltreoceano ha evidenziato un andamento positivo, ma hanno fatto registrare un incremento anche i visitatori giunti dagli altri paesi europei. "Nel corso dell'ultima settimana è apparso evidente che qui a Colonia il settore pone le basi per il business dell'anno che ci aspetta", afferma Gerald Böse, President and Chief Executive Officer di Koelnmesse. "Dopo un difficile 2018 imm cologne ha vissuto un'edizione di straordinario successo, con grande soddisfazione dell'industria", così Jan Kurth, amministratore dell'Associazione dell'industria tedesca del mobile, ribadisce la valutazione del capo di Koelnmesse. 
Thomas Grothkopp, amministratore dell'Associazione Abitare e Ufficio, sintetizza così le valutazioni del commercio specializzato: "Dal punto di vista commerciale imm cologne e LivingKitchen si sono confermate hotspot di ispirazione e contatti commerciali. Hanno risvegliato la voglia di arredare e conferito nuovo slancio al 2019." 
Si sono registrati incrementi significativi per i visitatori specializzati provenienti da Cina (+23%), Nord America e Canada (+15%) e Sud America, che ha messo a segno da solo un +29%. Per quanto riguarda l'Europa imm cologne e LivingKitchen hanno spopolato fra gli operatori di Grecia (+31%), Irlanda (+30%) e Portogallo (+31%), ma anche la Spagna ha ottenuto un lieve miglioramento del +4%. L'andamento dei visitatori dall'Est Europa ha convinto con un ottimo +13%. Sebbene il numero di operatori in arrivo dai principali mercati europei di esportazione sia tradizionalmente già molto elevato, l'edizione di quest' anno ha ottenuto un lieve miglioramento nei singoli paesi. Il numero di visitatori in arrivo dal Belgio è infatti salito del 5%, dai Paesi Bassi del 3% e dalla Francia del 2%. 
Tuttavia imm cologne e LivingKitchen non sono risultate vincenti solo in termini quantitativi. I dati ricavati dalle iscrizioni al binomio fieristico mostrano che anche la qualità dei visitatori specializzati si è attestata su ottimi livelli nel confronto internazionale. Si sono registrati rivenditori specializzati e importanti visitatori internazionali del settore dell'arredamento e dell'interior design, molti dei quali appartenenti a catene che figurano nella top 30 mondiale. Sono stati rilevati degli incrementi in particolare dalla Gran Bretagna, grazie a DFS, Heal´s, John Lewis, Hatfields, Kingfisher e altri. Anche i paesi scandinavi hanno evidenziato uno sviluppo positivo con Iddesign, JYSK, Svenska Hem e l'Indoor Group dalla Finlandia, mentre Bromölla e Säng Jätten hanno stanziato in fiera il loro team acquisti al completo per varie giornate. imm cologne ha inoltre accolto anche i responsabili decisionali delle grandi catene internazionali, fra cui Alinea dalla Francia, El Corte Inglés dalla Spagna, Nitori dal Giappone e Boston Interiors dagli USA. Anche i giganti del commercio online, come per esempio Amazon, Otto Group e Wayfair, hanno approfittato della fiera per dedicarsi al business. Un numero molto maggiore di centri di arredamento con focus sul design da USA, Canada, Asia, Russia e Corea ha affollato il segmento Pure di imm cologne, a riprova del fatto che l'offerta della rassegna ha calamitato l'interesse del commercio internazionale. 

Buon risultato per LivingKitchen 
Anche LivingKitchen ha dato ottima prova di sé nonostante le difficili premesse. Per sette giorni 217 espositori da 28 paesi hanno dimostrato quanta forza innovativa, orientamento al design e qualità siano insiti nel settore e nella rassegna. Con una quota di visitatori esteri del 53% l’esposizione si è inoltre presentata di nuovo in una veste molto internazionale. 
Sia che si trattasse di innovative presentazioni dei produttori, prime visioni mondiali di nuovi mobili da cucina, elettrodomestici e accessori o dell'interessante programma collaterale, il mix perfetto di cucina e cucinare ha prodotto un’affluenza continua di visitatori in tutti i giorni della fiera e illuminato un sorriso sui volti degli espositori. Nei giorni di apertura al pubblico 50.000 clienti finali, fra cui molti in arrivo anche dal vicino Belgio e dai Paesi Bassi, hanno scoperto i trend della prossima stagione. 
Fra i visitatori specializzati regnava un'atmosfera permeata di business, networking e ricerca dei trend. LivingKitchen ha messo in mostra la cucina del futuro in modo molto concreto, con un variegato mix di idee e innovazioni di prodotto. "L'atmosfera positiva che è regnata nei padiglioni di LivingKitchen durante le giornate di apertura al pubblico specializzato è prova dell'importanza della fiera per il settore e il mercato tedesco", afferma Gerald Böse. Anche Volker Irle stila un bilancio positivo: "È stata un'edizione di LivingKitchen 2019 entusiasmante ed estremamente positiva, che ha stimolato il nostro appetito!" dichiara l'amministratore dell'AMK (Arbeitsgemeinschaft Die Moderne Küche e.V.).

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