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Intervista a igus

published on: 11 dicembre 2020
Intervista a igus
Nata nel 1993, la filiale italiana del gruppo igus continua a crescere per ofrrire a tutta la penisola il meglio delle motion plastics. Abbiamo chiesto a Sergio Villa - country manager igus Italia - di approfondire con noi il mondo igus.

"Mi metta alla prova con il particolare più complesso e io Le darò la soluzione" vorrei partire da questa frase del fondatore per presentare la filosofia e l'approccio di igus:

Nel 1964, Günter Blase ha fondato igus, con l'idea di aiutare i suoi clienti a risolvere i problemi riscontrati a causa di componenti che si usuravano precocemente o che erano poco resistenti alle sollecitazioni meccaniche o ambientali sulle loro applicazioni… Questa sfida che lanciava Gunter Blase è diventata la nostra forma mentis. I clienti sono al centro del nostro operare, sono il sole del nostro sistema solare e ci danno l’energia per raccogliere tutte le sfide, trovare e proporre loro soluzioni innovative. All’inizio, far recepire il vantaggio dei prodotti in plastica autolubrificante come alternativa a quelli in metallo fu – più che una sfida – una vera battaglia culturale. Però i clienti si sono fidati e oggi igus produce componenti in polimero ad alte prestazioni per ogni tipo di movimento. E la sfida continua, perché il progresso tecnologico consiste nel rendere le macchine sempre più veloci e i loro movimenti sempre più precisi e complessi. Di conseguenza, anche la componentistica deve continuare a vincere nuove sfide.

Igus, un'azienda che vanta la presenza in 72 Paesi e in oltre 50 settori. Una realtà parecchio articolata, presente in Italia dal 1993. Ci racconta l'approccio di sviluppo e la particolarità eventuale della presenza nel nostro Paese?

Dal 1964 l’azienda ha fatto passi da giganti: si è spostata e ampliata più volte la sede tedesca e sono state aperte filiali in tutto il mondo; la prima, negli USA (nel 1985) e più recentemente anche in Cina (1999). Perché dobbiamo essere vicini ai nostri clienti, rispondere tempestivamente alle loro necessità e poterli consigliare al meglio. Per questo, possiamo sempre contare sul supporto dalla casa madre che resta – ancora oggi – il cuore della produzione e dell’innovazione. A Colonia c’è anche il laboratorio aziendale, il più grande al mondo nel suo genere, dove vengono effettuate migliaia di prove ogni anno così da testare il comportamento dei nostri prodotti per milioni di cicli nelle più svariate condizioni di utilizzo. La filiale italiana, igus Srl, è nata nel 1993 e – ad oggi – è la terza filiale igus in termini di fatturato (dopo USA e Cina). A Robbiate (LC) dove si trova la sede italiana, oltre agli uffici amministrativi e direzionali, c’è un grande magazzino per i pezzi ad alta rotazione ed è stato allestito un intero reparto attrezzato per l’assemblaggio delle soluzioni readychain. L’industria Italiana richiede le nostre motion plastics: serviamo tutti i principali settori industriali dalle macchine utensili all’energia solare o al settore food&beverage. In Italia, ovviamente, c’è anche tutta la filiera del design e dell’arredamento che per noi è molto stimolante.


"Motion Plastics". Qui entriamo in dettaglio sulla vostra tecnologia che rende unici i vostri prodotti. 

Noi le chiamiamo “motion plastics”: sono componenti in plastica, autolubrificanti, appositamente sviluppati per le applicazioni in movimento. Funzionano a secco e sono esenti da manutenzione. Con l’avvento dell’automazione – in tutti i settori industriali – vengono richiesti componenti e sistemi ottimizzati in termini di attrito, di usura e di resistenza. Per ogni tipo di movimento (rotazione, oscillazione, traslazione…) e per qualsiasi settore di applicazione, igus offre una soluzione “Tech up, Cost down” che permette di migliorare l’applicazione del cliente riducendo i suoi costi. Oggi la gamma motion plastics conta - oltre ai più svariati cuscinetti a strisciamento e a sfera - anche giunti, snodi e supporti, guide e sistemi lineari. L’altra importante linea di prodotti sono i sistemi per catene portacavi, che comprendono appunto catene portacavi e cavi di posa mobile e che trovano la loro migliore sintesi nella readychain, ovvero il kit di catene preassemblato con cavi cablati ed eventualmente tubi raccordati, tutto pronto da mettere in macchina e per il plug and play. E’ stato introdotto anche un servizio di stampa 3D per realizzare su misura – con gli speciali polimeri autolubrificanti di igus – pezzi funzionali, a beneficio di progettisti e costruttori.

Ambiente e sostenibilità. quanto sono importanti per Igus questi due concetti?

Da sempre prestiamo la massima attenzione alla questione del riciclo tant’è che oggi – internamente - riutilizziamo la maggior parte dei nostri scarti da produzione ritrasformandoli in granulato, che poi reimmettiamo nel processo produttivo. L’anno scorso abbiamo lanciato anche il programma Chainge: proponiamo ai nostri clienti di riciclare le loro catene portacavi a fine vita, indipendentemente dal produttore: il cliente ci manda la catena portacavi usata e riceve un buono da spendere in igus. Infine, sempre sul fronte del riciclo, abbiamo fatto un importante investimento nel progetto Plastic2Oil / CatHTR che si propone di riciclare i rifiuti plastici in 20 minuti: il petrolio ricavato dalla tecnologia Cat-HTR può essere impiegato per fabbricare nuovi prodotti a base di polimeri. Certo, se risaliamo agli anni 60, quando abbiamo iniziato a produrre componenti in polimeri speciali, il tema della salvaguardia dell'ambiente non era il focus principale. Volevamo soprattutto sviluppare prodotti che offrissero vantaggi ai clienti. Dovevano migliorare la tecnologia e ridurre i costi. Però, le nostre motion plastics sono intrinsecamente ecosostenibili: sono autolubrificanti e non richiedono l’aggiunta di grasso evitando l’inquinamento da lubrificanti, sono ottimizzate in termini di attrito il che permette di evitare sostituzioni frequenti. Infine, le materie plastiche sono più leggere rispetto all'acciaio e permettono di risparmiare sull'energia necessaria per produrre il movimento nell’applicazione. Diciamo che, oggi, affrontiamo il tema della sostenibilità con maggiore consapevolezza e più senso di responsabilità.

Un anno, il 2020, segnato dalla pandemia. Come avete affrontato i cambiamenti nel rapporto con il cliente, la distribuzione, la presentazione ei prodotti?

Lo dice il nostro CEO, Frank Blase “Le difficoltà del 2020 ci spronano a fare ancora meglio”. Anche noi abbiamo implementato regole e misure drastiche, in primis, per tutelare la salute dei nostri colleghi, dei nostri fornitori e clienti. Ma anche perché era una priorità assoluta non interrompere il servizio e garantire ai nostri clienti la massima flessibilità. Certo, sono anni che igus investe nella digitalizzazione per cui, avevamo già gli strumenti giusti per garantire la continuità. Siamo connessi, tra di noi e con i nostri clienti e fornitori. Abbiamo attivato sin da subito lo smart working, riducendo la presenza in ufficio, il magazzino e la linea di assemblaggio funzionano a pieno regime, nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza. Per il resto, mi viene in mente 1 esempio concreto, di ciò che il gruppo igus ha messo in campo per fronteggiare questa inaspettata crisi: nei mesi in cui sono state rimandate e poi cancellate tutte le fiere di settore,  abbiamo allestito uno stand di 400m2, in uno stabile dedicato, presso la sede centrale di Colonia. Questo stand, con tutte le più recenti novità, è accessibile online. Il cliente può fare la visita virtuale in autonomia, soffermandosi su un determinato prodotto per guardare brevi video o consultare una scheda tecnica, oppure è possibile farsi accompagnare da un tecnico igus. Un format che continua ad avere successo: da aprile ad oggi, sono stati più di 50.000 i visitatori allo stand!

In galleria: 
Immagine 1 - motion plastics igus per applicazioni dinamiche
Immagine 2 - Guenter e Margaret Blase - Fondatori
Immagine 3 - Sede igus GmbH
Immagine 4 - Guide drylin
Immagine 5 - SQR - mobile cucina multifunzione con piano cottura a induzione estraibile progetto Daniel Pracht

Per saperne di più su: IGUS

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