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la 54a edizione di MARMOMAC 2019, dal 25 al 28 settembre a VeronaFiere

published on: 5 giugno 2019
la 54a edizione di MARMOMAC 2019, dal 25 al 28 settembre a VeronaFiere
“L’internazionalità è uno degli asset di sviluppo di Marmomac – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –.Partendo dall’appuntamento di Verona abbiamo costruito una community globale legata al prodotto lapideo che oggi può contare sul radicamento negli Stati Uniti con StoneExpo e in Brasile grazie a Vitória e Cachoeiro Stone Fair. È un network in continua espansione con cui ora vogliamo testare anche i mercati dell’Asia, con nuove iniziative a Shanghai e Pechino”.

Fondamentali per la crescita trade della fiera sono poi gli aspetti di innovazione, design e formazione. Un concetto che a Marmomac è rappresentato dalle mostre protagoniste nel padiglione 1-The Italian Stone Theatre che riunisce ricerca, sperimentazione,marmo e tecnologie italiane. 
Il tema per l’edizione 2019 è Naturality, ossia la naturalità della pietra nel suo aspetto più puro che ne valorizza l’unicità e la geodiversità, sottolineate dall’inserimento in uno scenario green, allusivo al legame esistente tra mondo vegetale e minerale.
Un’idea ribadita da Marmomac anche con l’adesione alla Rete PNA (Pietra Naturale autentica) per la promozione del prodotto lapideo autenticamente naturale. 
Dopo il debutto nel 2018, al The Italian Stone Theatre va in scena Brand&Stone 2.0, l’esposizione in cui grandi marchi dell’arredo e del design (Antonio Lupi, Aston Martin, Baxter, Casamania, Horm e Tonino Lamborghini Casa) creano progetti specifici per le aziende del marmo.
Torna anche la rassegna Percorsi d’Arte, in cui cinque artisti sperimentano le tecnologie numeriche per la lavorazione lapidea di opere d’arte. Il tema dell’hortus conclusus viene affrontato in Lithic Garden, con l’elaborazione di cinque spazi che offrono una vista in sezione dell’interno di un giardino di pietra, mentre Natural Things si pone come obiettivo la riscoperta del rapporto tra uomo e natura attraverso otto progetti di design inediti. Completano il padiglione il Ristorante d’Autore, dedicato all’eccellenza eno-gastronomica in una ambientazione che richiama paesaggi rocciosi, e il Wine Bar.
Ai giovani studenti e ricercatori è invece dedicata la mostra Young Stone Project che raccoglie prototipi in materiale lapideo elaborati da sei università (Bari, Bologna, Pescara, Roma, Venezia e Verona) e dalla Scuola del Marmo di Sant’Ambrogio di Valpolicella. 

Grande spazio poi agli architetti. A loro sono riservati i corsi di formazione e aggiornamento della Marmomac Academy che quest’anno punta molto anche sul mondo degli arredatori d’interni. Una della novità di questa edizione di Marmomac è infatti un progetto educational rivolto in particolare agli interior designer che grazie a tre workshop possono approfondire le caratteristiche del prodotto in pietra per proporlo con più efficacia al cliente finale.   

Tornano, infine, anche i due riconoscimenti targati Marmomac: l’Icon Award individua l’opera del The Italian Stone Theatre che diventerà immagine della campagna promozionale 2020, mentre il Best Communicator Award, premial a cura e l’originalità delle aziende espositrici nell’allestimento fieristico.  

* (fonte dati Centro Studi Confindustria Marmomacchine e 30° Rapporto marmo e pietre nel mondo curato da Carlo Montani ed edito da Aldus)

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