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Philippe Starck restaura il Grancaffè & Ristorante Quadri

published on: 23 febbraio 2018
Philippe Starck restaura il Grancaffè & Ristorante Quadri
Quadri, lo storico gran caffè e ristorante del diciottesimo secolo in Piazza San Marco e dal 2010 di proprietà della Famiglia Alajmo, riapre le porte dopo un importante intervento di restauro. Una trasformazione che ha rivelato l’originaria magia del locale in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista, immaginata da Philippe Starck e messa in opera dall’abilità degli artigiani veneziani. 

Il progetto di restauro è stato voluto da Massimiliano e Raffaele Alajmo per preservare lo straordinario patrimonio del Quadri e per creare un legame che lasciasse il segno sia nella storia contemporanea sia nella storia della cucina italiana. «Il restauro nasce sia dalla necessità di un recupero degli stucchi, molto compromessi negli anni, sia dal desiderio di ritrovare quello splendore che attraverso una rilettura in chiave contemporanea lo porti a rappresentare la cucina italiana nel mondo.» afferma Raffaele Alajmo. «Per questo ci siamo rivolti a Philippe Starck, amico e autore di altri due nostri locali».
Per seguire la delicata operazione di restauro, i fratelli Alajmo hanno chiamato Philippe Starck, incontrato dieci anni prima e con il quale avevano già collaborato nella creazione di altri due ristoranti, Caffè Stern nel cuore di Parigi e AMO un caffè elegante e misterioro all’interno del T Fondaco dei Tedeschi a Venezia.

La nuova collaborazione inizia con una storia d’amore tra persone e per Venezia, il suo mistero, la sua eleganza. Il Quadri è un posto che appartiene a Venezia, completamente veneziano nella sua essenza e rivelato dalla sua magia. 
«Il concetto del Quadri è semplicemente il Quadri. Il Quadri era straordinario, ma dormiente. In segno di rispetto, amore e intelligenza, non volevamo cambiare una tale concentrazione di mistero, bellezza, stranezza e poesia. Cercavamo semplicemente le sue meraviglie e abbiamo trovato il paese delle meraviglie. Ogni cosa qui è un gioco mentale con la propria piccola magica sinfonia. Dettagli sorprendenti appaiono in ogni angolo; sulle pareti con i tessuti, nelle luci con i lampadari surrealistici e nella chimerica collezione di tassidermie che abita questo luogo; agli animali giunti qui crescono le ali sul dorso, diventando creature fantastiche come il mitico leone alato di Venezia. Questo sogno deriva in parte dalla mia mente, dal mio cuore e dalla mia follia ma avevamo bisogno di mani per renderlo reale e il segreto della straordinaria qualità del Quadri risiede negli artigiani veneziani.» Philippe Starck.

Per saperne di più su: PHILIPPE STARCK

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