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Un nuovo concetto di ospitalità tra arte, design e lifestyle

published on: 20 ottobre 2025
Un nuovo concetto di ospitalità tra arte, design e lifestyle
Al recente Ithic a Roma abbiamo incontrato a CEO di Kerten Hospitality , Marloes Knippenberg, con lei abbiamo parlato della recente e prima apertura in Italia e degli sviluppi futuri


Non un semplice hotel, ma un laboratorio di esperienze. È con questo spirito che Cloud Seven, marchio internazionale dell’hospitality fondato dall’irlandese Kerten, ha inaugurato a febbraio la sua prima struttura italiana a Roma. Una scelta strategica, che punta a intercettare un pubblico trasversale in un mercato saturo di cinque stelle e a valorizzare un posizionamento “upper-upscale”, capace di unire accessibilità e stile.
L’hotel, situato in un palazzo storico tra Via di Pietra e Via del Corso, conta 40 camere dalle dimensioni variabili – dai 14 metri quadrati delle soluzioni più compatte ai 60 delle suite – progettate per massimizzare comfort e funzionalità. Il cuore pulsante è il “social hub” al primo piano: niente colazione a buffet, ma proposte curate e interattive, pensate per stimolare la convivialità tra ospiti. Dalla terrazza panoramica, lo sguardo abbraccia i tetti della Capitale, mentre i corridoi e le camere ospitano murales realizzati da artisti emergenti, selezionati da un giovane curatore.
Arte e retail al servizio dell’ospitalità
Il design è stato affidato allo studio GLA, scelto non solo per la competenza architettonica, ma anche per l’approccio legato al mondo retail. La filosofia è chiara: trasferire nel settore alberghiero le logiche esperienziali tipiche dei flagship store. In ogni piano dell’hotel, un murale inedito diventa parte integrante del percorso, fondendo ospitalità e scoperta artistica. Un’impronta distintiva che rafforza il posizionamento lifestyle del marchio.
L’espansione: Colere in arrivo
Il percorso italiano non si ferma alla Capitale. A dicembre aprirà Cloud Seven Colere, un rifugio di montagna a un’ora da Bergamo, in una località nota per ospitare competizioni europee di snowboard cross. Qui l’operazione è di riconversione: da un albergo tradizionale a un hub premium per sciatori, famiglie e coppie alla ricerca di una fuga di charme ma accessibile. Gli spazi saranno caratterizzati da grandi vetrate, giochi di luce naturale e altezze variabili che richiamano l’ambiente circostante.
La progettazione è stata affidata a un giovane studio di architettura, con l’obiettivo di unire autenticità locale e contemporaneità. Anche in questo caso, il focus non è sull’ultra-lusso, ma su un premium capace di parlare a pubblici diversi, dall’appassionato di sport invernali al viaggiatore del weekend proveniente da Milano.
Un altro tratto distintivo di Cloud Seven è la capacità di creare alleanze autentiche. Non semplici co-branding, ma collaborazioni profonde, come la partnership con Max Mara per gli amenities o il progetto artistico con Pietro Terzini. Dalla moda al design, dall’arte al food & beverage, l’obiettivo è arricchire il soggiorno con elementi di lifestyle che accompagnano l’ospite lungo tutto il percorso.

Gli sviluppi futuri
Alle spalle del brand, un team globale di 45 persone con base a Dublino, supportato da squadre locali in mercati strategici come Italia, Spagna, Polonia, Dubai e Arabia Saudita. L’approccio è quello delle management agreements: nessuna proprietà diretta, ma una gestione snella, flessibile e personalizzata per ogni progetto. Le competenze provengono da mondi diversi – retail, arte, ospitalità – e vengono mobilitate di volta in volta per adattarsi al contesto
Dopo Roma e Colere, il brand guarda a Milano e Firenze, con trattative in corso, e a destinazioni come Piemonte, Forte dei Marmi e Sicilia. Sono previsti anche progetti di conversione, con aperture già confermate per il prossimo anno e altre in pipeline per i successivi due. Un’espansione che conferma l’interesse crescente dei proprietari per modelli di ospitalità lifestyle, capaci di coniugare radicamento territoriale e visione internazionale
Con un mix di design retail, arte emergente e socialità curata, Cloud Seven punta a ridefinire l’esperienza alberghiera in Italia. Non solo lusso tradizionale, ma un concetto di ospitalità contemporanea, accessibile e al tempo stesso distintiva. Roma e Colere sono solo l’inizio di un percorso che sembra destinato a lasciare il segno nel panorama dell’hospitality italiana

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