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Casa D'Este - Ferrara
Casa D’Este fa parte della collezione di The Begin Hotels, gruppo alberghiero marchigiano che ha avviato un ambizioso piano di sviluppo con nuove aperture e l’ampliamento della sua offerta basata su un modello di ospitalità che esalta la personalità di ogni struttura
Il cuore pulsante dell’hotel è il Palazzotto, spazio di accoglienza e socialità che si ispira alle antiche dimore rinascimentali. È qui che si concentrano le principali attività collettive, la hall, la zona lounge e le aree di ristoro, concepite come un salotto urbano dove materia e luce definiscono un’atmosfera calda e sospesa. Marmo, legni scuri, velluti, superfici metalliche brunite e specchi anticati dialogano in una scenografia domestica ma teatrale, che racconta la nobiltà discreta del vivere ferrarese.
Il bistrot e il cocktail lounge sono pensati come spazi fluidi, avvolgenti, dove la convivialità incontra l’eleganza. La materia è protagonista: velluti, metalli liquidi e superfici riflettenti creano un ambiente sofisticato ma accogliente.
Le camere e le suite interpretano due diverse dimensioni dell’abitare. Le prime, pensate per brevi soggiorni, coniugano comfort e raffinatezza, con finiture di alto livello e un senso di intimità che richiama l’eleganza delle case storiche.
Le suite, invece, sono concepite come residenze private: spazi appartati e riservati, con accessi indipendenti e servizi personalizzati. Un modello di ospitalità non standardizzata che risponde al nuovo modo di viaggiare, dove l’esperienza è unica, irripetibile e legata al luogo. Chiamata Salus, la SPA è un tributo al concetto di benessere inteso come rigenerazione. L’ispirazione arriva dalla simbologia del sacro, in particolare dalla Cattedrale di San Giorgio: le geometrie ottagonali della fonte battesimale vengono reinterpretate in chiave sensoriale, dando vita a un luogo di calma e introspezione. Tonalità cipria e avorio, marmi chiari e legni caldi creano un’atmosfera sospesa, dove la luce si diffonde in modo morbido e silenzioso. L’acqua diventa elemento purificatore, il suono un dettaglio architettonico, l’esperienza un rito contemporaneo.

