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IL LUOGO DI AIMO E NADIA

IL LUOGO DI AIMO E NADIA
Modernità, attenzione alla tradizione e comfort familiare, questi i temi del progetto che Vudafieri Saverino Partners ha sviluppato per interpretare in chiave moderna un’istituzione dell’alta cucina Milanese nobilitata dalle 2 stelle Michelin. 
Il Luogo di Aimo e Nadia si rinnova con un restyling degli interni e un nuovo spazio dedicato a workshop e master class. Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino hanno definito un concept dal sapore intimo e raccolto, impreziosito da citazioni colte e piccoli dettagli di design, dove il tempo sembra fermarsi per dare spazio al vero protagonista: la cucina.
Vudafieri Saverino Partners ha interpretato storia, carattere, esperienza per definire uno spazio candido e raccolto. Gli ambienti conservano alcuni cenni storici, per trasmettere continuità con i valori che hanno reso Il Luogo di Aimo e Nadia un punto di riferimento nella cultura gastronomica italiana. Il design degli interni predilige i toni caldi del legno noce canaletto, i tessuti avvolgono e decorano lo spazio, mentre i colori rispecchiano quelli del quartiere milanese residenziale in cui il ristorante è nato. 
L’ingresso evoca immediatamente il legame con Milano e la sua storia, con un originale mobile bar degli anni ’50 disegnato da Osvaldo Borsani. Il legno della struttura e il marmo del ripiano creano un raffinato contrasto con le tinte argentate della quinta e con il blu di sfondo che richiama il logo del ristorante e conferisce profondità all’ambiente. 
Le pareti tortora e blu sono decorate con bacchette in legno noce canaletto a tutta altezza che ritmano lo spazio, nascondendo ante apribili e armadi contenitori. Le listarelle caratterizzano anche le sale, impreziosendo le pareti e creando inediti giochi di luci e ombre, favoriti dai cambi di sezione. Il legno è protagonista anche delle finestre, rivestendo le imbotti e creandovi intorno una cornice, come nelle vecchie abitazioni milanesi del quartiere. 
La carta da parati effetto lino di un caldo bianco avvolge lo spazio mentre iconiche specchiere dalle forme irregolari – due pezzi unici di Giampiero Romanò – danno un tocco di ironia e leggerezza agli ambienti. Il lungo corridoio che distribuisce gli spazi, anch’esso in colore blu, accoglie una serie di fotografie di Aimo e Nadia e del loro ristorante dalle origini. 
La modernità del progetto si sviluppa anche nella creazione di un nuovo spazio: il Theatrum dei sapori. Un luogo nel Luogo dove ingredienti e materie prime del territorio sono protagonisti di incontri e master class. Se nelle sale il progetto di interior ha voluto creare un ambiente neutro e rilassante, che mettesse al centro l’esperienza gastronomica, per il Theatrum si è voluto esaltare l’aspetto conviviale dello spazio, attraverso la scelta di materiali e colori decisi. 
Lo spazio è dominato dall’imponente tavolo in legno di cedro con base in ferro e da due installazioni luminose – su disegno di Vudafieri Saverino Partners – che si specchiano nella magnifica cucina Arclinea. 

Crediti fotografici: Santi Caleca

Città: MILANO

Status: Completed

Anno di realizzazione: 2019

Progettista: VUDAFIERI SAVERINO PARTNERS

Fornitori qualificati: ARCLINEA

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