Realizzazioni

MC2AA trasforma gli uffici dell'Agenzia del Demanio a Bologna

Città: BOLOGNA

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Anno: 2026

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Progettista: MC2AA

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Tipo di Intervento: Recupero

Nel cuore del quartiere del Parco del Cavaticcio, a Bologna, tra la memoria dell’antico Porto Navile e le istituzioni culturali che oggi animano l’area, la Palazzina Magnani torna a ospitare una nuova funzione pubblica. Nell’ala dell’edificio che negli anni Trenta accolse il Cinema Embassy, l’Agenzia del Demanio affida allo studio di progettazione MC2AA, guidato da Dario Costi e Simona Melli, la trasformazione degli interni e degli uffici della Direzione Regionale Emilia-Romagna. 

Più che un semplice intervento di riorganizzazione, il progetto affronta il cambiamento delle modalità di lavoro dell’Agenzia del Demanio, accompagnando il passaggio da una concezione tradizionale basata su uffici individuali a un modello più flessibile e condiviso. L’obiettivo è rendere l’open space uno spazio funzionale e piacevole anche per un personale storicamente abituato alla dimensione dell’ufficio singolo, offrendo allo stesso tempo ambienti diversi a seconda delle attività e delle esigenze.

Il progetto di MC2AA comprende la riorganizzazione completa dei tre livelli di uffici, per oltre mille metri quadrati, realizzata in meno di cinque mesi tra ascolto delle esigenze del personale, progettazione, condivisione delle scelte e realizzazione. Un intervento nato a metà 2025, quando il cantiere era già avviato, che ha trasformato una condizione di forte vincolo temporale in un’opportunità per portare identità, ordine e benessere in uno spazio in fase di costruzione.

Gli spazi sono pensati per accogliere circa 60 funzionari secondo un modello flessibile: negli open space nessuna postazione è assegnata in modo permanente e ogni giorno ciascuno può scegliere dove lavorare, collegando semplicemente il proprio portatile. Una soluzione che accompagna il passaggio a una modalità di lavoro più condivisa e consente di alternare momenti di concentrazione, confronto e collaborazione.
Il verde è una componente trasversale del progetto ed è stato sviluppato insieme allo studio di architettura del paesaggio Bscape, come parte integrante dell’architettura degli interni.
Il piano terra è dedicato soprattutto all’incontro: accanto alle postazioni e agli spazi di servizio trovano posto una sala multifunzione, ambienti per riunioni e un’area break con cucina e tavoli utilizzabili anche per il coworking.

I due piani superiori sono invece dedicati al lavoro quotidiano. Il primo piano ospita prevalentemente le attività operative, con postazioni tecniche organizzate nell’open space centrale, uffici perimetrali vetrati e sale riunioni di piccole dimensioni.
L’ultimo livello assume invece un carattere più raccolto e luminoso, favorito dalla maggiore presenza della luce naturale e dal grande lucernario. Anche qui l’organizzazione combina open space, uffici vetrati e ambienti per riunioni, mantenendo la possibilità di scegliere tra diverse modalità di lavoro.

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